Readers rides: TST by Brisko Garage



Stefano Briscolini, 35 yo, born in Urbino, grown up in Rome, lives in Milan where he works as a computer expert. Gym in the evening, disco on weekends… Sometimes. Stefano grew up on two wheels, like many of us: Piaggio Si, Ciao, Zip, F10... then 125cc: Gilera SP01, Cagiva Mito... A visceral passion for engines. His garage is his second home. He spends there his nights. Sometimes he sleeps there. The Brisko Garage born this way in February 2012 and was soon crowded of bikes from the 70’s and the 80’s. A 1982 XJ 900, a 1983 CB 750... A 1983 XV 750 Virago. The latter is the one on show today at the Inazuma Cafe. "Virago," says Wikipedia, is the word often used to describe a woman whose aspect and especially the way of thinking and acting, has significant traits of a man. Stefano says he has done nothing else but matching the nature of his bike to its name, with a massive injection of testosterone. Hence the name of the bike: TST. Check out the rest of this post.


Stefano Briscolini, classe 1978, originario di Urbino, cresciuto a Roma, vive a Milano dove lavora come esperto informatico. Palestra la sera, a volte in discoteca nei week end. Cresciuto su due ruote, come molti di noi: Si, Ciao, Zip, F10…poi 125: SP01, Mito… Una passione viscerale per i motori. Il suo box è la sua seconda casa… Ci passa le notti. Talvolta ci si ferma a dormire. Il Brisko Garage nasce così nel febbraio del 2012 e si riempie di moto anni 70 e 80: una XJ 900 del 1982, una CB 750 del 1983… Una XV 750 Virago del 1983. La special che debutta oggi all’Inazuma Cafè. "Virago", dice wikipedia, è il termine con cui si indica spesso una donna che, nell'aspetto fisico e soprattutto nel modo di pensare e di agire, ha tratti significativi del sesso maschile. Stefano sostiene di non aver fatto altro che adattare la natura della sua moto al suo nome, con una massiccia iniezione di testosterone. Da qui il nome della moto: TST. Ma leggete il resto.


One year work in his garage and almost everything handmade personally, with the only exception of cutting the forks, welding the most delicate parts and painting the bodywork. You will find the main specs below, along with the photos that Stephen took personally, with few resources and a so much soul, just like everything else. At the next cafe racer contest in Verona you won’t be able to admire this bike, as it didn’t pass the selection by a nose... We'll see the others. I say that this basement built bike is fully entitled to a place of honor at the Inazuma Cafe. And I add that Inazuma cafe is honored to present it for the first time on the web, just after I personally put the first LIKE ever on the Facebook page of Brisko Garage


Un anno di lavoro nel suo garage e quasi tutto fatto a mano e di persona, con la sola eccezione del taglio della forcella, delle saldature più delicate e della verniciatura. Le principali caratteristiche sono nel resto del post, insieme alle foto che Stefano ha scattato di persona, con pochi mezzi e con tanta anima, esattamente come tutto il resto. Al prossimo cafe racer contest di Verona non la vedrete, perché per un pelo non ha passato le selezioni preliminari… Vedremo le concorrenti ammesse. Io dico che un posto di diritto all’Inazuma Cafe questa moto autocostruita lo merita, e come. E aggiungo che Inazuma cafe è onorata di presentarla in anteprima, dopo aver messo il primo LIKE in assoluto sulla pagina Facebook del Brisko Garage.



Main specifications.  Powder coated frame and wheels. Sandblasted tank painted transparent. Fork shortened by at least 10 cm with new hydraulics. Suzuki Bandit monoshock absorber coupled with lateral Kawa shock (mounted without spring) to handle the return. Custom clip on’s. Yamaha R6 brake master cylinder and clutch lever. Ducati steering damper. Lithium battery positioned under the tank and electrics moved under the seat. Handmade soldered subframe. Handmade leather seat. Rear light housed in the aluminum custom tail. Handmade decorated aluminium plate holder. Conical filters. Custom made rear cylinder exhaust. Custom open mufflers. Welds by Olisald, made by Master Olivari (Melegnano). Painting by GMG (Caselle Lurani - Lodi). 


Principali specifiche. Telaio e cerchi verniciati a polvere nero lucido. Serbatoio portato a grezzo e verniciato lucido trasparente. Forcella accorciata di almeno 10 cm e nuova idraulica. Ammortizzatore posteriore Suzuki Bandit accoppiato con ammortizzatore laterale derivazione Kawa (montato senza molla) a gestire il ritorno. Semimanubri. Pompa freno e comando frizione Yamaha R6. Ammortizzatore di sterzo di derivazione Ducati. Batteria al litio sotto al serbatoio riposizionato e impianto elettrico spostato sotto sella. Telaietto posteriore artigianale con inserti saldati a stagno. Sella artigianale in cuoio lavorato a rombi. Faro posteriore alloggiato nel supporto in alluminio artigianale. Portatarga in alluminio realizzato e decorato a mano. Filtri conici all’aspirazione. Collettore di scarico del cilindro posteriore artigianale. Terminali custom sono liberi. Saldature di Olisald del Maestro Olivari (Melegnano). Verniciatura GMG di Caselle Lurani (LO).


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2 comments:

  1. Davvero un "pezzo" unico ed eccezionale!! Complimenti!!

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