Readers' rides: Elia's CB750 K2



Elia Cattelani is not a mechanic by profession, but he has always been a mechanic for passion, both in speed races and in motocross. One year ago, thinking about a new project, he chose an important bike in the motorcycling history, a Honda CB 750 Four K2. "If you want to build a custom bike, the risk of using old solutions is around the corner  says Elia – Accordingly I tried to find new ideas, as unique as possible. The original idea was to combine metal and wood, as in the precious collectible rifles whose walnut butt is full of grain”. From this idea, he developed the project that involved the use of materials such as copper and bronze that perfectly blend with wood and he tried to select sophisticated components, with their own history, in order to enrich the bike respecting its noble soul.

Elia Cattelani non è un meccanico di professione, ma ha sempre fatto il meccanico per passione, sia nelle gare di velocità che nel motocross. Un anno fa, pensando a un nuovo progetto, ha scelto una moto importante per la storia del motociclismo, la Honda CB 750 Four K2. “Volendo preparare una special, il rischio di ricorrere a soluzioni già viste era dietro l’angolo – Dice Elia  ho pensato quindi a delle soluzioni che fossero originali e il più possibile irripetibili. L’idea di partenza è stata quella di abbinare i metalli al legno, come nei preziosi fucili da collezione che hanno calcio in noce pieno di venature”. Da questa idea, ha sviluppato il progetto che ha previsto l’uso di materiali come il rame e il bronzo che si sposano alla perfezione con il legno e ha cercato di selezionare componenti ricercati, che avessero una storia, in modo da arricchire i contenuti della moto rispettandone la nobile anima. 



"I started from an original racing fuel tank from the '70s, made of very thick fiberglass, molded for the shape of the knees and of the clip-on’s. I chose to mount a pair of bespoke Kineo rims with a polished finish so as to have a similar effect of the original chrome ones. For the front I chose conventional forks from a Hornet, in order to maintain the classic lines of the bike but I brought the fork legs to be treated to match color of the Ohlins shock absorbers. I mounted a couple of clip-on’s with a 5 ° tilt to have them aligned with the notches in the tank. I maintained the original electrics and controls. Being a sport bike, I chose to mount a radial brake master cylinder at frontend, with huge Brembo calipers. For the rear I used a thumb master cylinder, but not an ordinary one, it was used during the MotoGP races in 2005 by Van Den Goorbergh in China. Moreover, all the brake hoses and engine oil pipes were made of copper and handshaped”. 


Sono partito da un serbatoio da corsa originale degli anni ‘70, caratterizzato da un notevole spessore di vetroresina, sagomato per ginocchia e semimanubri. Ho scelto di montare una coppia di cerchi Kineo fatti su misura, con finitura lucidata in modo da avere un effetto simile alla cromatura originale. Per l’anteriore ho scelto forcelle convenzionali, di una Hornet, in modo da non stravolgere la moto e ho fatto trattare gli steli per riprendere il colore degli ammortizzatori posteriori Ohlins. Ho montato semimanubri da 5° di inclinazione così che fossero allineati con gli incavi nel serbatoio. Per quanto riguarda invece impianto elettrico e comandi ho mantenuto tutto di serie. Essendo una moto di impostazione sportiva, ho scelto di montare una pompa freno radiale per l’anteriore, con enormi pinze Brembo. Per il posteriore ho usato una pompa a pollice, ma non una qualunque, bensì quella che ha corso in motoGP nel 2005 con Van Den Goorbergh in Cina. Inoltre tutti i tubi freno e olio motore sono stati realizzati in rame e sagomati a mano”. 


"Finally, the day arrived that my friend brought to me the side panels, the tail and the fender, entirely hand-carved from blocks of solid walnut. These pieces really required a lot of work to be completed, in order to fit perfectly on the bike, as if they were original spare parts. To maintain the original walnut grain, these component have been only covered by several layers of glossy transparent paint... Under the sunlight these articrafts blow up your mind!

Finalmente un bel giorno arriva il mio amico con in mano fianchetti, codino e parafango, scolpiti a mano da blocchi di legno di noce. Questi pezzi hanno richiesto veramente un sacco di tempo per essere ultimati, per poter essere montati perfettamente, come se fossero dei ricambi originali. Per far risaltare al massimo le venature non è stata messa vernice sul legno, ma solo trasparente… Molte mani per dare un effetto quasi vetroso... Sotto la luce del sole le venature di questi pezzi ti fanno perdere la testa!”


"The engine has been completely disassembled, sandblasted and painted with original colors. The mighty Keihin CR 31 were then mounted. The bespoke exhaust system is completely hand made. The custom seat is covered by Alcantara hand sewn".

Il motore è stato totalmente smontato, sabbiato e tinto con vernici originali. Sono stati poi montati i poderosi Keihin CR 31. L’impianto di scarico è completamente fatto a mano tutto su misura. La sella è fatta in alcantara e cucita a mano”.


Per maggiori informazioni / For further info contact elia.cattelani@gmail.com

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1 comments:

  1. spettacolare! il contagiri però NO!!

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