Who the fuck is El Solitario?

The stand of El Solitario @ the Verona MBE 2014
BMW R90T "The Impostor" @ The One Motorcycle show 2014
1993 Ducati 900 SS "Petardo" @ the Verona MBE 2014

The German-American architect Ludwig Mies van der Rohe (1886 – 1969), better known as Mies and widely regarded as one of the pioneering masters of modern architecture (along with Le Corbusier, Alvar Aalto, and Frank Lloyd Wright) is the one who said the sentence that all of us, custom motorcycling addicted, know very well: “Less is more”. More recently, another guru of engineering and design, Mr. Anthony Colin Bruce Chapman (1928-1982), founder of Lotus, taught us another very important lesson: "Simplify, then add lightness". Well, Mr. David Borras and his friends at El Solitario MC, in Galicia (Spain), not far from the northern border of Portugal, seem to don't give a damn about these august ancestors’ teachings. Their last builds are weird, unusual, shocking and somehow anarchic. David is certainly the man of the moment on the custom scene. By now, he is widely regarded as a customizing guru, he is present at all the most important custom events all over the world and even the BMW Motorrad, during the launch of its last R90T, involved him in a promo video and consigned him the donor bike to produce his latest “Impostor”. 

L'architetto tedesco-americano Ludwig Mies van der Rohe (1886 - 1969), più noto come Mies e generalmente considerato come uno dei maestri pionieri dell'architettura moderna (con Le Corbusier, Alvar Aalto e Frank Lloyd Wright) è colui che ha detto la frase che tutti noi, maniaci delle moto custom, conosciamo molto bene: "Less is more" (tradotto grossolanemente: "il meno rende di più"). Più recentemente, un altro guru dell'ingegneria e del design, il Signor Anthony Colin Bruce Chapman (1928-1982) , fondatore della Lotus, ci ha insegnato un'altra lezione molto importante: "Semplificare, quindi aggiungere leggerezza". Beh, a Mr. David Borras e i suoi amici de El Solitario MC, in Galizia (Spagna), non lontano dal confine settentrionale del Portogallo, sembra che non interessi granché degli insegnamenti di questi augusti antenati. Le loro ultime realizzazioni sono strane, insolite, scioccanti e, in qualche modo, anarchiche. David è certamente l'uomo del momento sulla scena del custom. Ormai è generalmente considerato un guru. E’ presente a tutti i principali eventi custom di tutto il mondo e persino BMW Motorrad, durante il lancio della sua recente R90T, lo ha coinvolto in un video promo e gli ha affidato la base per produrre la sua ultima “Impostor”.. 



During the last MBE in Verona I didn’t have the chance to introduce myself to him and talk a little. I saw him during the event but he was always surrounded by fans and customers and I thought to meet him a little during the very last day of the show, assuming a less busy situation. Unfortunately, at the end I didn’t have the chance. The question I would have liked to ask him, who is certainly able to build lighter bikes without useless gauges and metal “drying rack” fairing is how much he is driven by the aim to impress the public and getting a good return in terms of business and how much is instead really inspired by the desire to break the unwritten rules of customising. Rules which, indeed, in the last years of growing interest for special bikes, are becoming a bit boring, with too many builds ever more similar to each other. 

Durante l'ultimo MBE di Verona non ho avuto la possibilità di presentarmi e parlare un po' con El Solitario. L'ho visto durante l'evento, ma era sempre circondato da fan e clienti e ho pensato di incontrarlo durante l'ultimo giorno della mostra, ipotizzando una situazione meno caotica. Purtroppo non ne ho poi avuto la possibilità. La domanda che mi sarebbe piaciuto fare a David, che è certamente capace di costruire moto leggere senza inutili strumenti aggiunti e carenature metalliche a forma di "stendino", è quanto in realtà persegua l’obiettivo di impressionare il pubblico e ottenere un ritorno in termini di business e quanto è invece davvero dovuto alla sua ispirazione e dal desiderio di infrangere le regole non scritte del custom. Regole che, anzi, negli ultimi anni di crescente interesse per le moto speciali, stanno diventando un po' noiose, con troppe realizzazioni sempre più simili tra loro.







Whatever is the answer, which soon or later I’m confident to get directly from this man, it must be recognised that few builders in the past became so popular in such a short time and a reference for so many motorcycling enthusiasts and even motorcycling companies. An additional evidence of what I’m saying is that I’m writing so many words and featuring so many pictures about El Solitario even if I cannot consider myself among those who think that these bikes are masterpieces… Not yet, anyway! 

Qualunque sia la risposta, che prima o poi sono fiducioso di ottenere direttamente da quest’uomo, si deve riconoscere che pochi costruttori in passato sono diventati così popolari in così poco tempo e un punto di riferimento per tanti appassionati e nonché per la stessa industria motociclistica . Una prova ulteriore di quello che sto dicendo è che sto scrivendo parecchio e pubblicando tante foto sul lavoro di El Solitario, anche se non riesco a considerarmi tra coloro che pensano che queste moto siano capolavori… Non ancora, comunque!

1969 Triumph T120R "La Sal del Diablo" decorated by Ornamental Conifer

Share this:

ABOUTINAZUMA CAFE

You are reading Inazuma Cafe: probably the best Italian, English speaking, custom/caferacer motorcycles' website. / Siete all'Inazuma Café: probabilmente il miglior sito italiano, anche in lingua inglese, in materia di moto custom/caferacer.

JOIN CONVERSATION

7 comments:

  1. Un colpo al cerchio e uno alla botte ! Bravo e sono tutti contenti

    ReplyDelete
  2. Io seguo il fenomeno El solitario da un anno circa e ci ho parlato a Verona, è un ragazzo davvero semplice e piacevole pronto a condividere le sue sensazioni oltre che i partocolari tecnici...a differenza di tanti top-builder che si sentono degli dei scesi in terra...
    Lui e i suoi amici stanno abilmente cavalcando l'onda del successo e stanno girando il mondo con le loro moto... ma in europa lo fanno in furgone!
    Io tifo x loro, Go El Solitario,Gooooo!!!

    ReplyDelete
    Replies
    1. Anche io ho conosciuto David a Verona e confermo tutto. Ottimo il lavoro ed il merchandising che lui e il suo staff stanno proponendo. ..spero solo che un giorno nn resti intrappolato nel personaggio da ribelle che si è creato. Maurizio lonewolf

      Delete
  3. Begli oggetti da vetrina, ma si riescono ad utilizzare su strada?

    ReplyDelete
  4. su le ultime due creazioni di david... no comment!
    non le posso vedere... nn le posso capire...
    :)

    e sono sicuro che la sua risposta sarebbe:
    COSI.. PERCHE NO?
    UNO PUO' PURE ESAGERARE IN VITA..
    O ANKE KAZZEGGIARE!
    CHI SE NE FREGA A CHI PIACE E A CHI NO...

    e come vediamo...piace!!
    :)

    e cmq, come ha scritto pure mr bobbers, lui e' di una simpatia..
    un'anima aperta, sempre col soriso!


    PS: oh liuk, vai a vedere qua:
    http://sideburnmag.blogspot.com/2011/11/project-re-paint-discs.html

    e meglio cancellare quella frase:
    1969 Triumph T120R "La Sal del Diablo" pinstriped by Ornamental Conifer
    prima che ti veda nico...
    PERKE LUI NON FA PINSTRIPING!

    HEHEHE

    ReplyDelete
  5. Va bene! metto "decorated" ok grecaccio???

    ReplyDelete

Unsigned comments and comments containing links will be removed.
I commenti non firmati e quelli che contengono links saranno rimossi.