Bandit Bobtrack by Rook



Late 90's GSF 1200 Bandit “Bobtrack” by ROOK Motorfietsen - Belgium 
Photos by Geert De Taeye

Influenced by classic bobbers and dirt track racers, this Bandit is the Rooks second project. Check it out inside this post./ Questa Bandit è il secondo progetto di Rooks, ispirato ai classici bobber e alle moto da dirt track. Scopritelo all'interno di questo post.


At the fornt end, some qualifying details of the transformation are the Beston grips on the LSL dirt track handlebar, the LSL headlight and mounts, the Acewell speedo. The LED indicators are mounted on homemade stems. The forks wereupgraded with Wilbers springs. The brakes have been made more effective and reliable thanks to Hel braided steel lines. The frame was powdercoated in pearlcopper. The forklegs, Triple T and swingarm were powdercoated in black.

All'avantreno, alcuni dettagli qualificanti della trasformazione sono le manopole Beston montate sul nuovo manubrio LSL da dirt track, il faro e i relativi supporti LSL, il tachimetro Acewell. Gli indicatori di direzione a LED sono montati su supporti artigianali. La forcella è stata migliorata con molle Wilbers. I freni sono stati resi più efficaci e affidabili grazie a tubi in treccia di acciaio Hel. Il telaio è stato verniciato a polvere color rame. Gli steli e le piastre sono state invece verniciate a polvere nera.


At the back, the biggest modifications are the new batterybox, fender, seat and subframe. The original subframe was upswept with straightened lines. The license plate is now a sidemount with a led light. The indicators were integrated in the LED rearlight. 

Al retrotreno, le principali modifiche sono la nuova scatola batteria, il parafango, la sella ed il relative telaietto posteriore. Quest’ultimo è stato ricostruito con una nuova linea. La targa è stata spostata sul fianco sinistro e illuminata da una lampada a led. Gli indicatori di direzione sono integrati nella luce a LED posteriore. 



All electronics were hidden in a small box under the custom seat. The battery was relocated in a custom batterybox, mounted on the rear shockmount. The engine breathes through K&N airpods and the carbs are modified with a Dynojet stage 3 kit. The exhaust is a deeptone model from GPR mounted on Delkevic headers. The asserted torque is now 100 Nm at only 4000 rpm. We do not know the power, but we expect is well over the stock 98 Hp at 8500! The SACS engine has still a lot to tell...

Tutta l'elettronica è stata nascosta in una piccola scatola sotto la nuova sella. La batteria è stata spostata in una scatola artigianale montata nel telaio posteriore. Il motore respira attraverso filtri K&N e i carburatori sono stati dotati di un kit Dynojet Stage 3. Lo scarico è un modello deeptone della GPR montato su colletori Delkevic. La coppia dichiarata è di 100 Nm a soli 4000 giri. Non conosciamo la potenza, ma possiamo aspettarci ben di più dei 98 cavalli a 8500 giri di origine! Il motore SACS ha ancora parecchio da dire...



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