The Aristocratic Motorcyclist...


Lorenzo is the Aristocratic Motorcyclist, from Paris, born in 1967: top class artist who, in the last years, works to the graphic evocation of the fine classic motorcycling that we love.
A couple of years ago, I interviewed the Aristocratic Motorciclist for Special Cafe magazine. Posting his last works gives me the chance to publish again the interview for those who are following the Inazuma Cafe only from a while. Lorenzo’s impressive works, in "brutal colors" like red, black and white, portray almost exclusively elegant models: beautiful women ... or wonderful motorcycles. But despite the modernity and the rawness of the style, the only way I can describe his work is with the term "classic".

Lorenzo è il motociclista aristocratico, parigino classe 1967: artista di gran classe che da qualche anno si dedica alla rievocazione grafica di un motociclismo classico e raffinato, quello che amiamo. Un paio di anni fa, ho intervistato the Aristocratic Motorciclist per la rivista Special Cafe. Postare i suoi ultimi lavori mi dà la possibilità di pubblicare nuovamente l’intervista a beneficio di coloro che seguono l'Inazuma Cafe da poco. Le opere di Lorenzo, in “brutal colors” come il rosso, il bianco e il nero, ritraggono quasi esclusivamente eleganti modelle: splendide donne… o moto meravigliose. Ma malgrado la modernità e la crudezza dello stile, l’unico modo con cui riesco a descrivere i suoi lavori è con il termine “classico”.


"I mainly consider myself an artisan and I totally agree when you talk about “classic”. I claim to carry on the traditional art of postermaking of A lost golden age. I’m a poster maker, not a painter or drawer, My work is aimed to be printed in a limited amount of copies. The idea of a single piece disturbs me. If I am a snob – and I am - it is not this way. I’m a falsifier of this lost world… Due to the strict education I received, I am inclined to classicism, so I aimed my efforts to the search of the absolute subject of Art: the representation of Eros. Inexhaustible classic, eroticism is a practical witchcraft to ward death off. The other side of the coin-thanatos- is perhaps represented by the world of motorcycle ... another way to to ward death off. In short: Eros and Thanatos are inevitable when I immerse myself in my work, when I am not studying the secrets of the Sacred Texts… Or when I’m not riding…"

"Mi considero un artigiano e sono d’accordo con te quando parli di gusto per il classico. Il mio intento è ricreare poster di una perduta età dell’oro. Sono un postermaker, non un pittore né un disegnatore. Il mio lavoro è destinato a essere stampato in serie limitata. L’idea del pezzo unico mi irrita. Se sono snob – e lo sono – non è questo il modo. Sono il mistificatore di un mondo perduto. Per la rigida educazione che ho ricevuto, sono portato al classico e dirigo i miei sforzi alla ricerca del soggetto assoluto dell’arte: la rappresentazione di Eros. Inesauribile classico, l’erotismo è una magia pratica per allontanare la morte. L’altra faccia della medaglia - Thanatos- è forse rappresentata dal mondo delle moto, un altro modo per allontanare la morte. In breve: Eros e Thanatos sono indissolubili quando mi immergo nel mio lavoro, quando non sono dedito allo studio dei Sacri Testi… O quando non sono in motocicletta…"



Luke: I understand that you express yourself through the characters of (and the works performed by) Lorenzo Eroticolor and The aristocratic motorcyclist. The first is an estimator of the eros, of the female beauty, of the sensuality. The second is more a rider, a pop artist and a postermaker… Are these two character two faces of the same personality?

Lorenzo: "My pictures are completed by my articles, where I give my own vision of riding, which is a very important part of my life. These covers and the related stories are only coming from my personal experience, my own fantasy. So, it’s absolutely normal that The aristocratic motorcyclist merge step by step with me, because it’s quite me! My Eroticolor work is my label of quality. My trademark. For me these two parts are absolutely the same: my world. In fact I just tell my stories. Sometimes erotic, sometimes on the road. I want to give my tribute with my own vision, I want to tell a story with each pictures. And it’s my story. Not popular icons, or typical motorcycling crap - ready-made ideas…"

Luke: Le tue firme sono Eroticolor e The Aristocratic Motorcyclist. Il primo è un cultore dell’’Eros, della bellezza femminile e della sensualità. Il secondo è piuttosto un motociclista, un artista pop e un disegnatore di poster… Sono due aspetti della stessa personalità?

Lorenzo: "Le opere di The Aristocratic Motorcyclist sono completate dagli articoli che scrivo per riviste tematiche, dove esprimo la mia visione del motociclismo, che è una parte molto importante della mia vita. Le immagini e le storie scaturiscono dalla mia esperienza personale e dalla mia fantasia. Eroticolor è il mio marchio di qualità. Sono due parti della stessa cosa: il mio mondo. Io racconto le mie storie. Ora erotiche, ora on the road. Intendo esprimere il mio personale punto di vista, raccontare una storia con ogni immagine. La mia storia. Non luoghi comuni, o le tipiche cagate sul motociclismo, idee precotte…"



Luke: When I talk about café racer culture I refer to the simple classic pleasures: speed, freedom, solid metal, classic tastes. In this wider sense, is the café racer culture an inspiration to you?

Lorenzo: "I’m not sure to be inspired by this, even if the “iconography” touches me. I’m inspired by the real day life. Perhaps “cafe racer” culture doesn’t exist anymore. That’s was then, in a specific place, but this is now. I like to think about an “underground” culture constantly evolving, reinvented by itself, and by people living in this environment. At the same time, it seems to me that this “culture” has now become a marketing creation, based on few brat style products, even if this is an answer to the people’s need for something else than the mainstream “way of life”. I don’t like the idea of the “real” rockers, or “real” motorcycle. I don’t like people who think to be the gatekeepers, the pure and only ones. For me there is only two categories: the gentlemen and the others. The aristocratic motorcyclist is alone in the storm, going straight to hell - and the rest of the world is driving in ugly family van to go on Holidays! I don’t care if you ride a Norton or if you built a bobber with a Japanese engine. What matters to me is your motivation. You can be disguised as an hero on your machine, but you’ll never be one, you can buy the very last showbike, the best leather jacket, it doesn’t change. Take the road and ride, maybe something will happen to you, maybe you will feel the life running inside you. But we will never be Heros, none of us. The time is over. The Modern life killed this spirit. We can just dream or play a sort of game for the most of us. Hell is the destination, believe me!"

Luke: Per me la café racer culture è costituita da antichi e semplici piaceri: velocità, libertà, metallo solido, forme classiche. In questo senso, la café racer culture ti è di ispirazione? 

Lorenzo: "Non sono sicuro di essere ispirato da questo, sebbene l’iconografia mi influenzi. Io mi ispiro alla vita quotidiana. Forse la “cafe racer culture” non esiste più. C’è stata in passato, e in un luogo preciso, ma noi viviamo oggi. Mi piace pensare ad una cultura underground in costante evoluzione, reinventata da se stessa, e dalle persone che la vivono. Allo stesso tempo, mi sembra che questa cultura sia diventata una creazione di marketing, basata su pochi prodotti dall’aria trasgressiva, la risposta al bisogno della gente di qualcosa di diverso dal solito stile di vita borghese. Non mi piace l’idea del “vero” rocker, o della “vera” moto. Non mi piacciono quelli che si ritengono i guardiani, duri e puri. Per me ci sono solo due categorie di motociclisti: i gentlemen e gli altri. Il motociclista aristocratico affronta da solo la tempesta, e va dritto all’inferno – mentre il resto del mondo guida brutte automobili, in coda per andare in vacanza! Non mi interessa se hai una Norton o se ti sei fatto un bobber col motore giapponese. Ciò che conta è la motivazione. Puoi sembrare un eroe sulla tua moto, ma non lo sarai mai. Puoi comprare l’ultima show bike e la miglior giacca di cuoio: non fa differenza. Prendi la tua strada e guida, qualcosa succederà, sentirai la vita scorrerti nelle vene. Non saremo mai eroi: nessuno di noi. Il tempo è scaduto. La vita moderna ne ha ucciso lo spirito. Possiamo solo sognare e giocarci questa partita. Hell is the destination, alla fine c’è solo l’inferno, credimi!"


Luke: Why classic bikes only?

Lorenzo: "Why? Because it ‘s harder to have a “motorcycle daylife” with such a bike! And perhaps I need this kind of roughness. I want to deserve my pleasure and feeling alive! ‘Cause I’m bored of perfect motorcycles, and I could enjoy a race to be the master of the road on a vintage bike. Because I’m prouder to succeed on a hard road, on a dangerous machine with no brakes! And certainly because I don’t want to give money to people who sell bike as they sell clothes. I need to feel the spice of life on my machine, in the mountains, when I start to believe I’m the king of the road… And certainly because of the particular sound of vintage motorcycles. If I want a comfortable journey, I take a plane or a car."

Luke: Perché solo moto classiche?

Lorenzo: "Perché? Perché la vita è dura sulle moto d’epoca! E credo di aver bisogno di questo. Devo meritarmi il piacere e sentirmi vivo! Perché le moto moderne mi annoiano, e su una moto classica posso godermi la corsa e sentirmi “the master of the road”. Perché così posso esser fiero di aver guidato su una strada impegnativa, su una macchina imperfetta e senza freni! E sicuramente perché non voglio dare i miei soldi a gente che vende motociclette come vende vestiti! Devo sentire il profumo della vita sulla mia moto, fra le montagne, quando comincio a credere di essere il Re della strada… E infine, per il suono che hanno le moto classiche. La vita è di certo più facile sulle moto moderne. Ma se voglio un viaggio confortevole, prendo l’aereo o l’automobile."


Luke: What kind of motorcycles / brand you like the most?

Lorenzo: "Here it is some words: motorcycles of character, clutch drive, slow gearboxes, etc… Something old, used, with big sound, acebar, 19 ' wheels, something with at min 65 cv, drum brakes… and of course I prefer twin or triple… Something you CAN work on by yourself. An aristocratic motorcycle, in fact!"

Luke: Quale tipo di moto o marca preferisci?

Lorenzo: "In poche parole: moto di carattere, anziane, usate, con un gran bel suono, l’acebar, ruote da 19”, almeno 65 cv e freni a tamburo… E, naturalmente, preferisco i due o tre cilindri… Qualcosa che ti puoi riparare da solo. Un motociclista aristocratico… Infatti!"



Originally published on the Italian magazine Special Cafe #8 - July 2012

Original interview in English published on June, 5th 2012.

Share this:

ABOUTINAZUMA CAFE

You are reading Inazuma Cafe: probably the best Italian, English speaking, custom/caferacer motorcycles' website. / Siete all'Inazuma Café: probabilmente il miglior sito italiano, anche in lingua inglese, in materia di moto custom/caferacer.

JOIN CONVERSATION

    Blogger Comment

0 comments:

Post a Comment

Unsigned comments and comments containing links will be removed.
I commenti non firmati e quelli che contengono links saranno rimossi.