KKC Mynazuma!


1999 GSX Inazuma 1200 "Myna" by Fabrizio "Kinge" Lopez - KKC
award winng @ Eternal City Custom Show 2018 in Rome

I have been following Fabrizio building this beauty since the first days, more than one year ago. Everything started from the usual discussions on the web about the best way to customize our beloved GSX and from one of the awesome sketches by Francesco Bellesi a.k.a. Kentauros Design. The only missing part was the raw material. This GSX was found abandoned in poor conditions on a pavement in Rome where it had remained for three years. When the street was selected for restoration works, the owner of the bike was finally found by the city council’s officers to remove it. Fabrizio popped up and saved it from its unavoidable destiny in a junkyard. The bike was obviously stripped down to the bone and a new subframe, with a higher seat level and a proper loop, was custom rebuilt by Fabrizio to give the necessary café racer look to the project. Most of the welding work was performed personally by Fabrizio, but some special interventions were performed by Nuova Carrozzeria san Paolo in Rome. Everything was then powder coated silver grey by Manuel Perroni. All the bolts were changed with new ones, brushed and anodized. The front fork came from a 2005 GSX-R and required Fabrizio to rebuild the seat for the steering lock. The new fork is shorter than the stock one, but it helps to get a better handling when the size are properly balanced with the rear shocks and the swingarm. The latter came from a Benelli TNT (awesome and stylish part, despite its weight) and together with the longer YSS shocks allowed to get the result. Seeking a classic and head-turner look, spoke rims were considered compulsory. Accordingly, the choice was for Excel Rims and Ducati hubs supplied by Supermoto Civitanova. The rear flexible coupling system came from a Ducati Monster. The latter was heavily modified, while several parts needed to be custom made by Fabrizio to make the whole new system working properly. The front braking system was also revised with new customfloating front rotors (with bespoke flanges) by Tommaso Pelly and CBR Nissin callipers instead of the stock Tokico. The engine was overhauled and it now breaths through open pods and new custom exhausts by KKC. The electrics were reengineered where necessary, the battery relocated ahead and a new integrated aftermarket dashboard was supplied by Dusty Wheels (by Fabrizio Cappucci) as several minor bits and pieces. The new gauge required a custom bracket and additional work to have it working properly with the engine revs, while the speed is now read from the movement of the bolts and no longer from a magnet, thanks to an additional modification by Fab. The bodywork features precious custom details such as the new Monza cap, the bespoke front fender and relevant brackets made by Fab and the aluminium side panels made by Eur Timbri and esigned by Fabrizio himself. The custom seat was made by Mirko Morleschi (SdM) The fine painting was the final touch and has been made by Marco Cocettini, a.k.a. Doctor Brush, who re-interpreted the original design by Kentauros. A very sophisticated and expensive project to bring the Big Inazuma at its best. Fab proudly called it My Inazuma… Myna.


Ho seguito Fabrizio costruire questa bellezza sin dai primi giorni, più di un anno fa. Tutto è iniziato dalle solite discussioni sul web sul modo migliore per personalizzare la nostra amata GSX e da uno dei fantastici sketch di Francesco Bellesi a.k.a. Kentauros Design. L'unica cosa che mancava era la materia prima. Questa GSX era rimasta abbandonata in condizioni disastrose su un marciapiede a Roma per tre anni. Quando la strada è stata chiusa per restauro, i vigili hanno cercato e trovato il proprietario. Fabrizio ha preso la palla al balzo e l’ha salvata dal suo inevitabile destino di rottamazione. La moto è stata ovviamente spogliata completamente e Fabrizio ha realizzato un nuovo telaio sottosella, con quote più alte e il classico archetto per ottenere il necessario look café racer. La maggior parte dei lavori di saldatura è stato eseguito personalmente da Fabrizio, ma alcuni interventi speciali sono stati fatti presso la Nuova Carrozzeria San Paolo a Roma. Il tutto è stato poi verniciato a polvere grigio argento da Manuel Perroni. Tutta la bulloneria è stata rinnovata con parti spazzolate e anodizzate. La forcella anteriore è arrivata da una GSX-R del 2005 e ha richiesto a Fabrizio di ricostruire la sede del bloccasterzo. La nuova forcella è più corta di quella di serie, ma aiuta a ottenere una migliore maneggevolezza quando le nuove quote sono correttamente bilanciate con quelle degli ammortizzatori e col forcellone. Quest'ultimo proviene da una Benelli TNT (componente stiloso e elegante, nonostante il suo peso) e insieme agli ammortizzatori YSS più lunghi degli Showa originali ha permesso di ottenere il risultato. Alla ricerca di un look classico e appariscente, i cerchi a raggi sono stati considerati obbligatori. La scelta è caduta su cerchi Excel e mozzi Ducati forniti da Supermoto Civitanova. Il parastrappi è di origine Ducati Monster e ha richiesto numerose modifiche, mentre perni, flange e altri dettagli hanno dovuto essere realizzati appositamente da Fabrizio per far funzionare correttamente il tutto. Anche il sistema frenante anteriore è stato rivisto con i nuovi dischi anteriori artigianali (con flange su misura) di Tommaso Pelly e pinze Nissin di origine CBR anziché il Tokico originale. Il motore è stato revisionato e ora respira attraverso fitri conici e il nuovi scarico artiginale KKC. L'impianto elettrico è stato riprogettato dove necessario, la batteria è stata spostata in avanti e un nuovo strumento elettronico integrato è stato fornito da Dusty Wheels (by Fabrizio Cappucci) che ha anche fornito numerose altre componenti. Il nuovo strumento ha richiesto un supporto artigianale e ulteriore lavoro per la corretta taratura del contagiri, mentre la velocità è ora letta dalla rotazione dei bulloni ruota e non più da magnete, grazie a un'ulteriore modifica di Fab. La carrozzeria presenta preziosi dettagli artigianali come il nuovo tappo serbatoio Monza, il parafango anteriore e le relative staffe realizzate da Fab e i fianchetti in alluminio realizzati da Eur Timbri su progetto. La sella è stata realizzata da Mirko Morleschi (SdM). La raffinata verniciatura è il tocco finale ed è stata realizzata da Marco Cocettini, a.k.a. Doctor Brush, che ha reinterpretato il design originale di Kentauros. Un progetto sofisticato e costoso per portare la grossa Inazuma al suo meglio. Fab l’ha chiamata con orgoglio My Inazuma ... Myna.





















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1 comments:

  1. Bellissimo, bellissimo veramente. Grazie Luke. Sei un maestro della penna...e non solo😉

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