Nothing, absolutely nothing, stops the unbridled imagination of Japanese customizers. When you think you’ve seen every possible configuration for a vintage build, a bike like this pops up to shatter the boundaries of brand loyalty and design eras.
Spotted recently at the Tokyo headquarters of Remotion Co. — widely known as master-level experts on Honda's six-cylinder behemoths — this absolute mad machine was brought in for some routine maintenance and fine-tuning.
At its core beats the iconic, monstrous 1,047cc inline-six powerplant of a Honda CBX 1000. But look up, and your brain suffers a momentary glitch. Seamlessly grafted onto the Honda chassis is the sharp, unmistakable bodywork of a Suzuki GSX1100S Katana, including the aggressive front fairing and the geometric fuel tank. Mixing the legendary flagship of Honda with the blade-sharp aesthetics of Hans Muth’s iconic Suzuki design is a sacrilege to purists, but an absolute stroke of genius for many Japanese riders.
To cope with the massive presence of the engine, the bike has been upgraded with modern, heavy-duty sportbike running gear, probably coming from a Ducati 1098. It features a beefy inverted front fork, radial brakes, and a massive left-sided single-swingarm at the back that showcases the rear wheel design.
The retro-modern contrast is tied together by a custom 6-into-1 exhaust system ending in a sharp, low-slung single muffler on the right, which surely makes that six-cylinder engine scream like a vintage Formula 1 car.
Imagination without limits.
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Nulla, assolutamente nulla, può fermare la sfrenata fantasia dei preparatori giapponesi. Proprio quando pensi di aver visto ogni possibile trasformazione di una special d'epoca, spunta una moto come questa a distruggere i concetti di fedeltà al marchio e ai canoni stilistici storici.
Avvistata di recente a Tokyo presso il quartier generale di Remotion Co. — officina universalmente nota per la sua competenza magistrale sui sei cilindri di casa Honda — questa folle creatura è tornata alla base per un intervento di manutenzione ordinaria e messa a punto.
Nel cuore del telaio batte l'iconico e monumentale propulsore a sei cilindri in linea da 1.047 cc di una Honda CBX 1000. Ma basta alzare lo sguardo per subire un violento shock visivo. Perfettamente innestata sulla ciclistica Honda si trova infatti l'affilata e inconfondibile carrozzeria di una Suzuki GSX1100S Katana, completa dell’ aggressivo cupolino e del serbatoio geometrico. Mescolare la leggendaria ammiraglia Honda con l'estetica tagliente firmata da Hans Muth per Suzuki è un sacrilegio per un purista, ma è forse un colpo di genio assoluto per un motociclista giapponese.
Per gestire la straripante presenza del motore, la moto è stata aggiornata con una ciclistica moderna e ad alte prestazioni, con ogni probabilità di derivazione Ducati 1098. Spiccano una possente forcella a steli rovesciati, freni a attacco radiale e un massiccio monobraccio posteriore sul lato sinistro, che mette in bella mostra il design del cerchio.
Il contrasto retro-moderno trova la sua sintesi nell'impianto di scarico artigianale 6-in-1, che termina con un silenziatore singolo, corto e affilato sul lato destro, capace di far urlare quel sei cilindri come una vecchia monoposto di Formula 1.
Immaginazione senza limiti.
Remotion Co. - Tokyo, Japan
















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